Coloriamo il nostro futuro

XVII Convegno Nazionale "Coloriamo il Nostro Futuro"


Il XVII convegno è stato promosso e organizzato dall’istituto omnicomprenisvo “G. Libetta” di Peschici con la dirigente scolastica Maria Carmela Taronna e i docenti referenti Anna Maria Marinozzi e Antonio Soccio.
C’è stato il patrocinio del Comune di Peschici, sindaco Franco Tavaglione, in sinergia con il Parco nazionale del Gargano nella persona del presidente Rocco Ruo, così come prezioso è stato il contributo di genitori e commercianti dei paesi pugliesi.
E ancora: Comune di Vico del Gargano; Comune di Carpino; Comune di Lesina; Comune di Ischitella; Comune di Vieste; Comune di Monte Sant’Angelo; Comune delle isole Tremiti; comune di San Giovanni Rotondo; Ufficio scolastico territoriale di Foggia; la Federparchi, Legambiente; fondazione Angelo Vassallo Sindaco pescatore.
Le risultanze del XVII convegno? Alessio Burini, undicenne di Castelfidardo del parco del Conero nelle Marche, è il nuovo minipresidente della Federparchi ossia il sindaco baby d’Italia: ha ottenuto 24 voti. Il prossimo Coloriamo si terrà in Toscana, parco delle foreste casentinesi, in provincia di Arezzo, mentre il pre-convegno si farà ad Arquata del Tronto in provincia di Ascoli piceno. Il premio Carmen Romano, dedicato alla giovane studentessa morta per terremoto Aquila, è stato vinto dalle classi prime dell’Istituto comprensivo di Pescasseroli con un lavoro tanto semplice quanto efficace per spiegare, con uno spot e con immagini dall’alto, le bellezze paesaggistiche dell’Abruzzo. In ultima analisi: il concorso nazionale di Coloriamo sul tema “Memoria, turismo e sostenibilità”. Ha vinto, come l’anno scorso, la Calabria, ha vinto stavolta con la scuola “Patari-Rodari” di Catanzaro, istituto comprensivo rappresentato dalla dirigente Giovanna Macrillò. I discenti di Catanzaro, sapientemente guidati dalle educatrici Laura Sinopoli di Arte e Rossella Riotto di tecnologia, hanno focalizzato l’attenzione sul parco di origini greco-romano di Squillace in provincia di Catanzaro, parco ricco di reperti che i discenti hanno individuato, classificato e rivisitato nelle loro potenzialità e nelle loro criticità per migliorarne l’immagine e la fruizione: compito autentico di realtà.
Lo scopo di Coloriamo non è solo ricreativo e di divertimento, ma è di carattere culturale, educativo e didattico.
Ogni scuola costruisce percorsi di cittadinanza attiva all’interno del proprio consiglio comunale baby per poi fare rete in una regione ogni anno diversi: ripensare il futuro partendo dai ragazzi, i cittadini di domani.
Si tratta in altre parole di un progetto per accorciare le distanze tra giovani e politica perché la politica parla spesso dei giovani e troppo poco con i giovani.
Non c’è futuro senza i colori della legalità e dell’ambiente: ancora una volta Coloriamo indica la strada da percorrere per una scuola impegnata e per un’Italia viva.